Questa frase scritta sul mio profilo di FB ha scatenato la curiosità di F.
E' curioso, avrebbe voluto sapere chi era tornato... e il mio silenzio in risposta alle sue domande l'ha mandato in agitazione!
In realtà non è tornato nessuno in particolare, o meglio, nel corso della mia vita (e di quelle altrui) sono tornati tutti, chi come amico, chi come minestra riscaldata, chi sarebbe voluto tornare ma "ha trovato chiuso".. insomma credo che tutti prima o poi tornino.
E anche lui tornerà, peccato per lui che troverà chiuso!
In questo tempo passato senza scrivere sto cercando di ricreare la mia stabilità. Il non sentirlo mi ha fatto stare meglio, quando mi ha telefonato per Pasqua perchè era morta mia nonna, poi ho pianto 2 giorni e così ho deciso di non volerlo più vedere.
Ho sperimentato che non sapere nulla di lui, né perché me lo racconta lui, né perché me lo riferiscono i suoi amici, ma fa stare meglio.
Facesse quello che vuole, non mi importa.
Io vado avanti da sola. In fondo, la mia casa è rimasta la mia casa, la sto ancora di più personalizzando.
I mobili comprati insieme sono rimasti a me e li comincio a sentire tutti miei.
Non so se mai un giorno presto o tardi ci rivedremo, e mi richiederà quelle poche cose che sono rimaste da me, ma per il momento va bene così.
A lui brucia la mia indifferenza, a lui fa passare la notte insonne il fatto che io non abbia risposto ai suoi messaggi, ma solo perchè non gli ho risposto, non perchè IO non gli ho risposto.
Lui per sé continua ad essere al centro delle sue attenzioni, e visto che ha sempre avuto anche le mie, ora che non ce le ha più non sa come gestire la situazione....
e poi l'ha sempre detto tu "l'indifferenza è metà della morte" e ora riceverai da me solo indifferenza.
martedì 20 aprile 2010
giovedì 1 aprile 2010
ancora sulla rabbia
L'altro giorno ho ritrovato tra le bozze delle mie mail queste che seguono che sono uno scambio tra me e la sorella (55enne) di F.
Quello che mi ha sconvolto è stata la data "2 aprile 2009", un anno fa, soli 2 mesi di convivenza.
mi aveva già detto tutto.
Ciò che posso dire io è che la prossima volta non farò lo stesso errore.
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in grassetto corsivo quello che scrivo io, in carattere normale quello che scrive lei:
per quanto riguarda noi, discussioni che nascono di notte perchè io mi avvicino a lui e lui mi scansa (ma magari ha visto la tele fino a poco prima) io ci rimango male, mi passa il sonno, parliamo a letto di notte, ma lui odia parlare a letto di notte, e io, invece vorrei chiarire subito perchè non mi viene sonno se non abbiamo chiarito.. e in queste situazioni dice delle cose davvero spiacevoli che mi ci fanno rimanere ancora più male...
poi per lui finisce lì, il giorno dopo come se niente fosse, per me no, io voglio sapere il perchè gli sono uscite dalla bocca certe frasi, io non amo le comunicazioni di servizio, io voglio sapere cosa pensa, cosa prova, cosa ha provato, sennò non lo conosco mai e non ci capiremo mai.
ma mi rendo conto che sono femmina, e la mia sensibilità è diversa dalla sua...
e mi metto molto più in discussione di lui...
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Mi dispiace che la vostra convivenza sia così ondivaga…capisco il tuo malessere e conosco le sue scontrosità
Che dirti…magari non siete fatti per la convivenza anche se c’è amore una delle cose che mi ha fatto rimanere male è stata proprio la sua frase "se tornassi indietro non verrei a vivere a casa tua così presto, ho agito d'istinto" e io "forse è proprio quello il problema, tu hai agito d'istinto, io invece ci ho anche pensato e se tornassi indietro rifarei le stesse cose" - cavolo non gli ho puntato una pistola alla tempia, io sono felice di vederlo e di stare con lui .. mi sono sentita ferita , magari è solo questione di tempo per abituarsi (in fondo, F. è grande, le sue abitudini sono molto radicate e sta solo da moltissimo tempo eh sì, è abituato a ragionare da solo e a vivere da solo, a volte sembra che ha solo cambiato casa, ma tempo fa mi parlava di consapevolezza dell'amore nei miei confronti, ora che fine ha fatto?), e poi ci sono le differenze caratteriali, le incomprensioni da ritmi di vita diversi, la differenza di genere…
Non è vero che quando c’è l’amore va tutto bene, queste sono favole con cui ci hanno addormentato lo spirito critico, sono messaggi pubblicitari da mulino bianco
Ci vuole pazienza, devozione, volontà, lavoro non è questo che mi spaventa, ma deve volerlo pure lui!!
La costruzione di un amore è faticosa e lunga e solo tu puoi sapere se ne vale la pena o no non ho mai amato nessuno come amo lui, altro che ne vale la pena... di più!
Però datti tempo, cerca di vedere le cose stando un passo indietro, con meno coinvolgimento non è proprio semplice...
Osserva come un entomologo le tue e le sue reazioni e tranne insegnamento, per te stessa, per il tuo cammino
Vedrai che anche la relazione ne trarrà giovamento
Cercherò di parlare con F.
Ho l’impressione che mi sfugga… forse sì, ma secondo me non vuole stare a pensare come si sente, e quindi non me lo comunica e da lì nasce tutto (può darsi che ci sia qualcosa che lo fa sentire a disagio, ha lasciato la sua casetta a via appia, ha cambiato vita... )
sono sempre convinta che solo parlando si possano chiarire certe cose, ma se lui non parla io non so come fare
Quello che mi ha sconvolto è stata la data "2 aprile 2009", un anno fa, soli 2 mesi di convivenza.
mi aveva già detto tutto.
Ciò che posso dire io è che la prossima volta non farò lo stesso errore.
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in grassetto corsivo quello che scrivo io, in carattere normale quello che scrive lei:
per quanto riguarda noi, discussioni che nascono di notte perchè io mi avvicino a lui e lui mi scansa (ma magari ha visto la tele fino a poco prima) io ci rimango male, mi passa il sonno, parliamo a letto di notte, ma lui odia parlare a letto di notte, e io, invece vorrei chiarire subito perchè non mi viene sonno se non abbiamo chiarito.. e in queste situazioni dice delle cose davvero spiacevoli che mi ci fanno rimanere ancora più male...
poi per lui finisce lì, il giorno dopo come se niente fosse, per me no, io voglio sapere il perchè gli sono uscite dalla bocca certe frasi, io non amo le comunicazioni di servizio, io voglio sapere cosa pensa, cosa prova, cosa ha provato, sennò non lo conosco mai e non ci capiremo mai.
ma mi rendo conto che sono femmina, e la mia sensibilità è diversa dalla sua...
e mi metto molto più in discussione di lui...
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Mi dispiace che la vostra convivenza sia così ondivaga…capisco il tuo malessere e conosco le sue scontrosità
Che dirti…magari non siete fatti per la convivenza anche se c’è amore una delle cose che mi ha fatto rimanere male è stata proprio la sua frase "se tornassi indietro non verrei a vivere a casa tua così presto, ho agito d'istinto" e io "forse è proprio quello il problema, tu hai agito d'istinto, io invece ci ho anche pensato e se tornassi indietro rifarei le stesse cose" - cavolo non gli ho puntato una pistola alla tempia, io sono felice di vederlo e di stare con lui .. mi sono sentita ferita , magari è solo questione di tempo per abituarsi (in fondo, F. è grande, le sue abitudini sono molto radicate e sta solo da moltissimo tempo eh sì, è abituato a ragionare da solo e a vivere da solo, a volte sembra che ha solo cambiato casa, ma tempo fa mi parlava di consapevolezza dell'amore nei miei confronti, ora che fine ha fatto?), e poi ci sono le differenze caratteriali, le incomprensioni da ritmi di vita diversi, la differenza di genere…
Non è vero che quando c’è l’amore va tutto bene, queste sono favole con cui ci hanno addormentato lo spirito critico, sono messaggi pubblicitari da mulino bianco
Ci vuole pazienza, devozione, volontà, lavoro non è questo che mi spaventa, ma deve volerlo pure lui!!
La costruzione di un amore è faticosa e lunga e solo tu puoi sapere se ne vale la pena o no non ho mai amato nessuno come amo lui, altro che ne vale la pena... di più!
Però datti tempo, cerca di vedere le cose stando un passo indietro, con meno coinvolgimento non è proprio semplice...
Osserva come un entomologo le tue e le sue reazioni e tranne insegnamento, per te stessa, per il tuo cammino
Vedrai che anche la relazione ne trarrà giovamento
Cercherò di parlare con F.
Ho l’impressione che mi sfugga… forse sì, ma secondo me non vuole stare a pensare come si sente, e quindi non me lo comunica e da lì nasce tutto (può darsi che ci sia qualcosa che lo fa sentire a disagio, ha lasciato la sua casetta a via appia, ha cambiato vita... )
sono sempre convinta che solo parlando si possano chiarire certe cose, ma se lui non parla io non so come fare
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